giovedì 26 luglio 2007

AUSTRALIA: UN SOGNO INDIMENTICABILE

Ecco un nuovo post per tutti i nostri lettori(ma quali..) che amano viaggiare.

Molti parlano del mal d’africa..dicono che una volta stati lì non si vuol + tornare, non si dimentica mai, ti resta nel cuore....beh io personalmente, e per il momento, ho provato il mal d’Australia.
Da sempre affascinata “dall’altro mondo”, da quello che tutti definiscono il continente nuovissimo, la terra dei canguri, del boomerang e degli aborigeni, dove la gente sta a testa in giù e l’acqua gira al contrario, è stato uno dei primi desideri dell’adolescenza, vedere le immagini del monolito, della terra incontaminata, della fantastica baia di Sidney e pensare: “Prima o poi io lì ci devo andare”.

Perché L’australia resta nel cuore?

….. per i suoi colori: pensate che la prima cosa che ho notato è stato l’intensità e la profondità dell’azzurro del cielo…sembra una sciocchezza, ma è spettacolare.. indimenticabile il colore rosso del mitico Uluru, delle strade, le distese sconfinate di verde l’azzurro intenso del mareil colore del tramonto, e poi dell'alba..roba da far venire i brividi,.. il colore caldo di quello che loro definiscono bush, i fantastici colori degli uccelli..

….per la sua fauna: migliaia di specie animali che esistono solo lì, dagli ormai famosissimi canguri, i dolcissimi e dormienti Koala, ai meno conosciuti Echidna (specie quasi in via di estinzione), wallabies, le otarie, i leoni marini, coccodrilli, aironi e altre migliaia di specie diverse…e vi assicuro che è una bellezza, e vederli nel loro habitat naturale...... un’emozione impagabile.

….per l’impareggiabile, ineguagliabile, e splendida NATURA, per la prima volta nella mia vita ho assaporato il gusto di un posto dove l’uomo non ha messo il suo fastidiossissimo cemento, distese sconfinate di…NIENTE. Sembrerebbe stupido, ma non lo è. L’emozione di guardare degli spettacolari panorami: immersa in una distesa di verde con decine di canguri che brucano l’erba, alle spalle boschi di eucalipto pieni di koala, e all’orizzonte il mare illuminato da alcuni raggi di sole…..come unico sottofondo (oltre al cinguettio di centinaia di uccelli) lo stridere di un paio di Rossella e di un aquila in lontananza… sarei restata lì ore e ore a guardare, cercando di custodire dentro di me quella sensazione di pienezza, di tranquillità, e di felicità di essere in quello splendido posto. L’emozione mi invade quando cerco di descrivere tutto ciò che i miei occhi hanno catturato…purtroppo non riesco.
Il mare, l’Oceano, onde potenti che si infrangono contro gli scogli, incessantemente, senza sosta da milioni di anni. Ci sono rocce di granito rosse immerse nel verde dei prati a strapiombo sul mare: sono rocce levigate ed erose dal vento con molti anfratti e pertugi. Unico rumore… le onde.
Per non parlare poi dello splendido deserto, il colore rosso è quello che prevale, qui la natura della terra cambia drasticamente, tutto è secco, brullo…ma l’emozione di guardare “dal vivo”(!!!!) il monolito aborigeno Uluru è indescrivibile. Rappresenta, insieme all’Opera House, il simbolo dell’Australia, forse rappresenta di più gli aborigeni, popolazione nativa, con una cultura talmente diversa dalla nostra che è impressionante. Il Red centre mi ha suscitato diverse emozioni…è strano vedere questa monolito (molto sacro per gli aborigeni)messo lì, sembra quasi che qualcuno l’abbia appoggiato…


La bellezza degli atolli sul mare, la mitica Great barrier Reef : la più grande barriera corallina al mondo

…potrei davvero scrivere un libro e continuare per ore… ma lascio a Fede la parola..

Australia: che passione!

9 commenti:

Gio ha detto...

Che bello! E' veramente un altro mondo e si sente proprio l'emozione nelle tue parole... Mi sa che abbiamo corso il rischio di non rivederti più, ma alla fine Huron ha preso il sopravvento sui canguri!!! Se non fosse stato per lui saresti rimasta lì, ci scommetto...!! BENTORNATA!

Huron ha detto...

Avresti vinto la scommessa...ma cmq sarei tornata per portarlo con me e farlo viviere in quelle immense distese insieme ad altri cavalli!

Alina ha detto...

Ti portavi Huron e lasciavi a casa le Viperette??? naaaaaaaa.....ma va andavamo tutte insieme!! Bellissimo post, bellissime foto, ma il tuo spirito da documentarista prende sempre il sopravvento: cel'avrai una foto di te e il tuo maritino o no??? facci vedere che c'eravate veramente no??!!

Sara ha detto...

angy, ma famme capì: ste foto le hai fatte tu?? sono stupende! brava.

Bea ha detto...

Angi,mi hai fatto venire i brividi,anche per me l'australia è sempre stata un sogno,l'altra parte del mondo lontana dalla nostra realta'...chissà se un giorno riusciro'a sfidare la mia tremenda paura di volare x poter vivere le emozioni che trapelano dalle tue parole...?!?PORTATEMI IN AUSTRALIA!!!!!

chica ha detto...

Angela hai descritto l'Australia in maniera impressionante!!!! Da pelle d'oca ... ho una lacrimuccia che a stento riesco a trattenere! Sarà difficile per me scrivere qualcosa diverso: hai saputo raccontare in maniera impressionante le immagini che ho anche io impresse nella mente, le sensazioni che ho assaporato, i profumi ed i colori di una terra meravigliosa!!!!!
Bravissima!!!!

Huron ha detto...

Certo che le ho fatte io! non lo sapevate che sono appassionata di fotografia??

è vero ale non ho messo le nostre facciaccie per non rovinare il post, questo era interamente dedicato all'australia!

Beaaa supera i tuoi limiti!Impasticcati e prendi il volo..poi male che vada resti lì, tanto hai solo da guadagnare!

Fede, ne ero certa che ti sarebbe piaciuto e che mi avresti capita...

Lucia S. ha detto...

Ciao, sono Lucia, anch'io sono stata in Australia..5 anni fa e ancora non sono guarita dal mal d'Australia!!! Anzi.. posso dire che più tempo passa più il desiderio di tornare aumenta in maniera impressionante..ormai io e mio marito siamo malati cronici di Australia e soltanto ritornando in quei posti..magari per viverci.. potremo guarire!!
Hai descritto tutto alla perfezione..inutile dire che le tue parole e foto mi hanno molto commossa..! Baci, Lucia

Bertha ha detto...

Well written article.