venerdì 9 maggio 2008

MEMORANDUM

Siccome la vostra Viperetta Alina vi vuole tanto tanto bene e siccome oggi in ufficio è davvero una noia mortale, ecco qua per tutte le Viperette un memorandum da consultare nei preparativi per la partenza di domani (EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!).
Inannzitutto indicazioni: ricordate che siamo 15 in 3 macchine, è quindi indispensabile darsi una regolata con i bagagli che davvero non ci entriamo. A tal proposito vi voglio ricordare che andiamo via un giorno e mezzo e siamo a qualche centinaia di chilometro da casa, non a New York, quindi non fatevi prendere dal panico.
Passiamo ora al decalogo dei pezzi da novanta che non possono assolutamente mancare in valigia:
1. macchina fotografica
2. costume da bagno
3. abbigliamento fashion per la serata
4. smalto fucsia
5. maglia Viperette (che finalmente ha anche Rughina!)
6. sacco a pelo o simili (le lenzuola non ci sono e anche se dormiremo ben poco è auspicabile avere i mezzi)
7. piastra (una per tutte va bene?)
8. simpatia
9. buonumore
10. non so più che scrivere ma senza dieci punti che decalogo è??

Informazioni di servizio
partenza ore 15,00 dal Circolo ACLI della Pace, non si ammettono ritardi
Rughina si deve lavare i capelli una volta in appartamento quindi terrà occupato il bagno per un po'
io metterò il pigiama con gli angioletti fosforescenti perciò non vi impressionate quando di notte vedrete due lumicini girare per casa.
Salutate mariti e fidanzati appena prima di partire in modo da poter arrivare a destinazione senza sentirli..... lo so che è dura ma possiamo farcela!

Ma soprattutto Vipere....................................
................................... SI PARTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!

martedì 6 maggio 2008

IL RITORNO DELLE VIPERETTE

Inizia di nuovo la bella stagione, e con essa il ciclo dei matrimoni, i preparativi fervono per le spose, e le amiche viperette si danno da fare per trovare il vestito adatto per l'occasione. Ma c'è una cosa che impegna mentalmente tutte noi, dalla quale siamo completamente, totalemente e assolutamente prese in questa settimana catartica: l’addio al nubilato!
Ragazze ormai manca pochissimo e finalmente possiamo ripetere l’esperienza di un w.e. tutto al femminile all’insegna dell’ozio, del divertimento, del cazzeggio e della mitica seratòòò. E anche se le "moltopiùfamosedinoi" Big Babol dicono che l'addio al nubilato è triste, superato patetico, noi continuiamo imperterrire perchè le Big Babol si ricrederebbeo immediatamente se passassero qualche ora ai nostri addii al nubilato.
Ma veniamo piuttosto ai punti organizzativi del VipWeekEnd che si svolgerà come segue:

- Partenza sabato 10 maggio con orario da definire

- Arrivo a Pinarella, sistemazione in appartamento e inizio delle sfilate! Perchè come ormai ben si sa le viperette si portano almeno 2-3 cambi a testa per poi decidere insieme alle altre cosa indossare! Per le spose facciamo un eccezione, potete portarvi anche + cambi, quindi flony e shamps, non disperate! portatevi pure tutto l'armadio!!

- Dopo essersi adeguatamente agghindate per la seratò si parte alla volta dell'ormai mitico ristorante Salino, ex Milano cafè che ha riaperto da 15 giorni ed è sempre un pienone. Tra l'altro il titolare è fico e si sono già accaparrati la simpatia delle viperette con un sms fantastico!

- Ma la notte è ancora giovane e la nostra MIMA è tutta da scoprire! Per cui non curanti dell'ora tarda, delle scarpe che fanno malissimo, e di tutte le cose che abbiamo lasciato a casa si parte alla volta del PINETA... con eventuale intermezzo a conoscere la Chicca (non sappiamo ancora se per ringraziarla o per prenderla per le orecchie)!


.....e se qualche paparazzo vorrà immortalare le vere VIP della serata non avrà che da farsi avanti!!
MIMA trema, le Viperette stanno arrivando!!
E ancora una volta non potremmo che ridurci così.....

sabato 3 maggio 2008

E BEPPE GRILLO? NE VOGLIAMO PARLARE.....


Prima di lasciare spazio all'argomento principe che terrà inevitabilmente banco per tutta la prossima settimana (addio al nubilato di Shampyst e Flony), in questo sabato mattina assolato (e porca miseria io sono chiusa in ufficio e rubo qualche raggio di sole spostando continuamente la scrivania che una volta o l'altra finirà fuori dalla finestra) voglio parlare di Beppe Grillo. So già come la pensano alcune Viperette ma magari un po' di confronto non fa mai male.
Intanto inizio io.... e siccome, chi mi conosce lo sa, ho questo terribile difetto di essere schietta e sincera, andrò diretta al punto. A me Grillo sta un po' sullo stomaco. Faccio parte di quegli italiani (e sono più di quanto si possa immaginare) che non amano piangersi addosso e che preferiscono agire e risolvere i problemi piuttosto che chiacchierare a vuoto.
Per carità, riconosco che Beppe Grillo è molto puntuale e rigoroso nella sua critica, che si basa su dati reali ed è molto obiettiva, ma questa forma di antipolitica che denuncia i problemi e non propone soluzioni è fine a se stessa. Se non altro i politici, per quanto inapprezzabili, non professionali, al momento incapaci di gestire una situazione sicuramente difficile per la nostra nazione, si assumono delle responsabilità, fanno scelte e prendono decisioni, che poi queste siano alquanto discutibili è un altro paio di maniche.
Grillo ha sicuramente una capacità superiore nell'esporre il pensiero nazional popolare, ha grande carisma, si documenta, conosce la realtà, ma tutto ciò gli frutta un bel gruzzoletto, in costante aumento dall'apertura del blog con tutto ciò che ha comportato. Facile lamentarsi con i soldi in tasca.... o sbaglio?
Il problema più grande è però secondo me il significato socioculturale del successo di Grillo: una folla di poveri italiani si è persa, non ha più punti di riferimento, non sa dove cercare le soluzioni e, smarriti ideali e morale, trovano sostegno nello spettacolo che è sempre stato nei secoli momento di intrattenimento e di distacco dalla vita politica e reale. Ciò vuol dire che molti pensano che i problemi si risolvano in una dimensione apolitica, distaccata e sospesa rispetto alla realtà. A me tutto ciò sembra solo un voler aggirare gli ostacoli che inevitabilmente continuano ad aumentare. La politica ci ha deluso, la politica spettacolo è quello che ci vuole.
Dal Corriere della Sera di questa mattina:
"La rivincita dei clown
Il problema di molti politici democratici è che, oramai, sono diventati tediosi quasi quanto i vecchi autocrati comunisti. Nella gran parte dei casi, soprattutto in Europa, si tratta di politici di professione senza alcuna esperienza, salvo la gestione delle leve delle macchine partitiche. Sono ormai scomparsi, o quasi, i pittoreschi spiriti liberi e i sognatori imbevuti di senso civico, che un tempo ravvivavano la politica parlamentare. Al pari dei burocrati, i politici di professione hanno imparato a padroneggiare l'arte del non dire alcunché di interessante in pubblico. E si prestano al gioco di altrettanto scaltri e consumati addetti stampa, maestri della manipolazione e intervistatori televisivi. In questi giorni di agonia per il serio giornalismo della carta stampata, i più insulsi e untuosi show televisivi, confezionati da anchormen lautamente remunerati e che ben si guardano dal proferire un' idea originale, né si aspettano che un politico decida mai di farlo, rappresentano l'unica sede in cui i politici di professione si sentono abbastanza sicuri da «affrontare» il pubblico. E il pubblico, in risposta, ha voltato le spalle. Mai, dagli anni Trenta del secolo scorso a questa parte, il sentimento popolare di disgusto verso i politici nelle democrazie liberali - in Europa, in America ma anche in Giappone - aveva raggiunto livelli così alti. Il pericolo è altissimo, poiché sentimenti del genere possono facilmente sfociare nel disgusto per la democrazia liberale tout court. Occorre studiare anche, tuttavia, il lato opposto della medaglia: la fragorosa avanzata dei clown, l'anarchia della blogosfera, il successo dei fautori dell'anti-politica, gli showmen populisti che intrattengono le masse con lazzi, insulti e indiscrezioni sui canali televisivi, di cui in qualche caso sono i proprietari. Se il trionfo del presentatore televisivo col naso di gomma è un monito al conduttore uggioso e servile, il successo politico riscosso, in questi ultimi anni, da intrattenitori, demagoghi e personaggi pubblici che fanno della propria indiscrezione una virtù, suona come uno schiaffo in faccia ai politici di professione che essi dicono di disprezzare. La recente vittoria elettorale del grande showman Silvio Berlusconi illustra alla perfezione questo tipo di reazione."


martedì 29 aprile 2008

DOMENICA MILANESE DI UNA VIPERETTA MAI SCAPPATA DE CASA

Eh sì Viperette!! Ho ceduto... dopo mesi di impegni improrogabili, pranzi saltati e corse infinite ho mollato!! Quando il mio boy mi ha detto "Andiamo a vedere l'Inter domenica così mandiamo a quel paese tutto e tutti!" ho riflettuto 10 minuti e mi sono passate per la testa 2 o 3 cose importanti alle quali avrei dovuto rinunciare ma.... mica casca il mondo cavolo se una volta tanto ci si dimentiica dei doveri...... Poi che importa se nella giornata di sabato ho dovuto recuperare la domenica di piacere, ne è valsa la pena!!

Ho preso una bella boccata d'aria e poi ogni volta che passo un po' di tempo in una città più grande o importante ho come la sensazione di entrare in contatto con un mondo più ampio, più aperto e la nostra provincia (che nonostante tutto amo appassionatamente) mi sembra così stretta. E soprattutto la sensazione che prevale è quella di sentirmi come un povero pesciolino fuor d'acqua e mi rammarico di non essere mai "scappata" de casa. Per le strade di Milano mi guardavo in giro come fossi su Marte , abbiamo parcheggiato in zona rimozione e quando all'albergatrice abbiamo detto se dovevamo spostare la macchina lei ci ha riso in faccia e io, non contenta, insistevo "Ma c'è il cartello!" e lei superiore ha sollevato le spalle come per dire "ma da dove vieni bella??" e poi .... udite udite.... per la prima volta in vita mia ho messo piede su una metropolitana e lì sono stata proprio brava, si si. Pensate che sono riuscita a fare il biglietto dal distributore automatico e anche acapire come funzionavano le linee (anche Franci mi ha dato un aiutino) ma il top è stato quando uscendo dal sottopasso della metro mi sono ritrovata con mia grande sorpresa sotto al Duomo e non ho potuto trattenermi dall'esclamare un imbarazzante OOOOHHHHH... ma che è colpa mia se mi piazzano la metro sotto il Duomo!!!
Dopodichè i negozi ... fantastici! La piazza colma di gente di mille razze provenienze lingue e ti senti davvero come se fossi cittadino del mondo. Per non parlare poi di San Siro. Io sono una juventina e ho il cuore biancorosso ma lì ragazzi si respira tutta un'altra atmosfera, l'adrenalina vola nell'aria e ti prende, ti coinvolge, ti senti parte dell'evento. E lo stadio è lì gigante che ti accoglie, ti abbraccia e si sta talmente stretti che i vicini diventano amici per forza e commenti la partita (così stranamente muta per chi è abituato a vederla su sky) con loro e capisci rapporti e tipi di parentela. Si arriva così allo stato di quasi ecstacy quando all'inizio risuona dai microfoni e riempie lo stadio l'immancabile "Amala, pazza Inter amala" che il mio intonatissimo fidanzato ha cantato a squarcia gola dall'inizio alla fine e anche se non sapeva proprio tutte le parole c'era il maxischermo a ricordargliele tutte tutte tutte.

Per fortuna ho scpato il pericolo di dover anche festeggiare lo scudetto dell'Inter, sarebbe stato veramente troppo per me, non avrei potuto farcela.
E così anche la Viperetta Alina, mai scappata de casa, è andata a Milano ed è tornata rigenerata (avranno contribuito anche le ore di sonno in macchina sia all'andata che al ritorno?).
Grazie Franci!!!






giovedì 24 aprile 2008

IL PIPER!!



Se dico Piper che vi viene in mente?? Claro, a quasi tutti salta in testa il pensiero della celebre discoteca fondata nel 1965 punto focale della dolce vita romana che raccolse frequentazioni dal mondo dello spettacolo e dell'arte, oltre che da personaggi della scena mondana fino a diventare un vero mito. E Patty Pravo la mitica Viperetta ( e di lei si può dir forte!!) ragazza del Piper
A noi Viperette, che come sempre siamo un po' speciali, quando sentiamo Piper, invece, viene in mente Corso cavour e un negozio di abbigliamento ma soprattutto la nostra Vipera, la dolce Bea che ti accoglie nel suo locale con un sorriso smagliante a 44 denti, come quello che abbiamo immortalato centinaia di volte nelle foto in cui è sempre al centro dell'attenzione. E torniamo con la mente a quando ci siamo provate tutti i vestiti, tutte le camicie, tutti i toppini e tutti i pantaloni con la pazientissima Bea che ci consigliava i capi più adatti a noi.
Ancora, il pensiero corre ai gadgets viperette, i nostri ciondoli-portachiavi che speranzose di avviare il business abbiamo depositato nella bacheca dei gioielli con tanto di scatolina e certificazione di qualità.
Per non parlare di tutte le volte che abbiamo proposto di passare un dopo cena tutte insieme a provare vestiti (Bea non so se ti salvi) o di quando il Piper si è trasferito a Roma e abbiamo trasformato la sala di Lucia nell'emporio della moda.
Tutto questo per dire che Bea lascia il Piper, è già iniziata la liquidiazione e come ogni cosa che passa lascia un po' l'amaro in bocca.... ma le cose vanno e vengono e magari bea per una cosa che se ne va ne arrivano 10 più belle e stimolanti!!
Solo una cosa Bea, il manichino che assomiglia ad Angela non lo buttare così quando lei casca di sonno e rimane appiccicata al divano ce lo portiamo a posto suo......